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Gerola alta: Arte e Cultura |
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L'urbanistica di montagna
Il territorio di Gerola conserva due frazioni: Laveggiolo e Castello che potrebbero essere annoverate tra i musei all'aperto di primaria importanza per le testimonianze dell'architettura contadina d'alta montagna che conservano, numerose ed ancora intatte. Baite e fienili sono sentinelle sparse un po' in tutta la valle insieme al tradizionale "calèc" che compare negli alpeggi durante i mesi estivi. Vivaci esempi di stile liberty sono invece rintracciabili nelle abitazioni di Gerola Alta.
Chiese e fede
L'arte religiosa è rappresentata da molti oratori ed affreschi presenti in ogni frazione risalenti al XVII - XX secolo a testimonianza di una forte fede religiosa. La chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo fa bella mostra di sè con il suo svettante campanile e la sua facciata barocca. L'interno è a una sola navata a volta. Qui sono conservate due interessante ancone in legno scolpito dipinto e dorato del sec. XVII. insieme a numerose tele del sec. XVII. Degna di nota è la Testa di S. Giovanni Battista posata su un bacile attribuita a Francesco del Cairo. Pregevoli i due confessionali ai lati del portale d'ingresso ed imponente il grande organo. All'esterno della chiesa si trova l'Oratorio dei Confratelli risalente al 1669. Conserva, al suo intermo, un bel altare con marmi policromi ed numerosi dipinti di santi.
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